La Redazione
è nato nel 1967 a Bologna, dove vive. Ha suonato in una rock band, ha lavorato per periodici ed emittenti locali, ha svolto attività di ricerca e didattica all’Università e scritto saggi e monografie di critica letteraria (Contemporanea, Esedra 1997; Letterati e massa, Carocci 2000; Lo spazio del testo, Pendragon 2003). E’ tra i fondatori di “Versodove”, rivista di letteratura, e attualmente lavora come redattore per la società editrice il Mulino. Ha pubblicato le raccolte di poesia 33 giri stereo LP (1980-2000) (Gallo & Calzati, 2004; musiche di Nicola Bagnoli), FM – onde corte (Bohumil, 2007; disegni di Giacomo Della Maria) e Deep Sky (d’if, 2007).
Alberto Bertoni insegna letteratura italiana contemporanea all’Università di Bologna. Autore di alcuni libri di poesia, ha pubblicato numerose opere critiche sulla letteratura del Novecento, fra le quali Dai simbolisti al Novencento. Le origini del verso libero italiano (Il Mulino, 1995) e l’antologia Trent’anni di Novecento. I libri italiani di poesia e dintorni (1971-2000) (Book, 2005). Ha inoltre curato i Taccuini 1915-1921 di Filippo Tommaso Marinetti (Il Mulino, 1987) e nel 2006 è uscito La poesia. Come si legge e come si scrive (Il Mulino).
Miguel Àngel Cuevas è nato ad Alicante nel 1958. Poeta, traduttore, professore di Letteratura Italiana presso l’Università di Siviglia. Studioso del Novecento ha tradotto e curato edizioni spagnole di Luigi Pirandello, Pier Paolo Pasolini, Vincenzo Consolo, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Angelo Scandurra, Maria Attanasio. Ha tradotto e curato edizioni italiane di José Ángel Valente. Per la poesia ha pubblicato, in Italia, “47 Frammenti”.
Alessandro Di Prima è nato nel 1973. Attualmente insegna lingua e letteratura italiana e interpretazione del testo letterario presso la National University of Ireland di Galway. Collabora con il Seminario di Teoria della Narrazione diretto dal Professore Barnaba Maj presso l’Università di Bologna. Nel 2007, per il Comune di Caltagirone (CT), ha ideato e organizzato insieme a Josephine Pace il II Festival Internazionale della Poesia. Nel 2005, per il Comune di Sant’Agata li Battiati (CT), ha ideato e diretto la rassegna di eventi culturali “Campi Magnetici. Arte-Musica-Poesia-Teatro”. Ha pubblicato i libri di versi atlante del padre (Book Editore, 2003) e Per luce residua (Book Editore, 1999). Suoi testi critici e poetici sono apparsi in questi anni per diverse riviste e antologie su carta e su web.
Michelangelo Fino (Bari 1977) è docente a contratto presso l’Università degli Studi di Cassino dove insegna Editing informatico e cura del testo e Trattamento informatico del testo. Collabora al laboratorio di Lingua, Filologia e Letteratura italiana e al CIRTT (Centro interdipartimentale di ricerca su tradizione e traduzione) presso il Dipartimento di Filologia e Storia della medesima Università. È dottore di ricerca in italianistica e cultore della materia in Letteratura italiana e Letterature comparate. Si occupa di narrativa otto-novecentesca e in particolare di scrittori italiani meridionali (Verga, De Roberto, Tomasi di Lampedusa, Pirandello, Rosso di San Secondo, Alvaro). Oltre a interventi pubblicati in atti di convegni e online, nel 2008 è uscito il volume di studi «Nella tenebra di una stazione deserta»: il viaggio in treno nelle novelle di Pirandello, in L. Pirandello, Quattro novelle di viaggio, con introduzione di L. Martinelli, Bologna, Allori Edizioni.
Laura Incalcaterra McLoughlin ha conseguito un dottorato di ricerca in letteratura italiana presso la National University of Ireland Galway con una tesi su “L’immagine lirica della città nelle interpretazioni letterarie del Novecento italiano”. Attualmente insegna presso il Dipartimento di Italianistica della stessa università. Si occupa di poesia novecentesca e di traduzione, in particolare traduzione audiovisiva. Tra le pubblicazioni più recenti “Subtitles in Translators’ Training: A Model of Analysis”, in Romance Studies, 27(3), luglio 2009, 192-204; “Inter-semiotic translation in foreign language learning. The case of subtitles”, in Translation in Second Language Teaching and Learning. A cura di Arndt Witte, Theo Harden, Alessandra Ramos de Oliveira Harden, Oxford: Peter Lang, 2009, 227-244; La macchina dell’estasi. Note interpretative sulla poesia di Ermina Passannanti. Novi Ligure: Edizioni Jocker, 2007; Spazio e spazialità nella poesia italiana del Novecento, a cura di L. McLoughlin, Leicester: Troubador Publishing, 2005.
Luca Lenzini è nato a Firenze nel 1954. Ha dedicato studi e commenti all’opera di Vittorio Sereni, Franco Fortini, Guido Gozzano, Giovanni Giudici, Attilio Bertolucci, Alessandro Parronchi ed altri autori novecenteschi. Dirige la Biblioteca della Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Siena ed è membro del Centro studi Franco Fortini. Cura la collana “Bilenchiana” per le edizioni Cadmo (Fiesole, Firenze) ed è redattore della rivista «L’ospite ingrato» del Centro studi Franco Fortini (ed. Quodlibet).
È docente di Filosofia della storia e Teoria della storiografia all’Università di Bologna. È direttore responsabile della rivista Discipline filosofiche e membro del dottorato internazionale “Politiche Kommunikation” (Frankfurt am Main). Tra le pubblicazioni più recenti: Idea del tragico e coscienza storica nelle “fratture” del Moderno, (2003), Il volto e l’allegoria della storia. L’angolo d’inclinazione del creaturale (2007), una edizione commentata di Das Urteil – La condanna di Franz Kafka (2008), Franz Kafka. Davanti alla legge (2008), Rossellini e l’impresa dei Mille (2009).
Francesco Muzzioli, nato nel 1949, insegna Critica letteraria presso l’Università “Sapienza” di Roma. Come saggista, si è occupato principalmente degli autori del Novecento e delle linee di ricerca dell’avanguardia e dello sperimentalismo, interrogandosi sulla portata alternativa della scrittura. Nell’ambito della teoria letteraria, si è interessato al dibattito delle tendenze e dei metodi, con particolare attenzione agli anni recenti, in polemica sia con l’ermeneutica e il ritorno ai classici, sia con il postmoderno e il cedimento al mercato. Tra i suoi volumi i più recenti sono: L’alternativa letteraria (Meltemi, 2001), Le strategie del testo (Meltemi, 2004), Scritture della catastrofe (Meltemi, 2007) e il pamphlet sulla decadenza della critica letteraria intitolato Quelli a cui non piace (Meltemi, 2008). Ha al suo attivo anche raccolte antologiche, come quella di poesia civile curata insieme a Marcello Carlino, dal titolo Poesia a comizio (Empiria, 2008).
Daragh O’Connell, è docente presso la University College Cork in Irlanda. Ha insegnato inolte alla Università di Dublino (Trinity College) e alla University College Dublin. Si occupa di letteratura siciliana e le opere narrative di Vincenzo Consolo in particolare. Ha pubblicato diversi saggi su Consolo, Pirandello, Sciascia, De Roberto e Tomasi di Lampedusa e anche su Ariosto, Giambattista Vico e Joyce. Attualmente sta completando uno studio monografico intitolato La trilogia della Trinacria: polifonia e palinsesti nella narrativa di Vincenzo Consolo e sta curando due libri su Dante e un libro di saggi su Il sorriso dell’ignoto marinaio. Fa parte del comitato esecutivo della “Society for Italian Studies”, del comitato scientifico della “Society for Pirandello Studies” ed è anche membro del comitato di redazione della “UCD Foundation for Italian Studies” e di Civiltà italiana.
Ha conseguito un dottorato di ricerca (PhD) presso l’University College London con una tesi sull’opera di Franco Fortini. Si occupa di poesia, cinema e dissidenza artistica. Ha curato con Rossella Riccobono il volume di saggi di estetica Vested Voices. Literary Transvestism (Volume 1, Troubador, 2006). Ha pubblicato le monografie Poem of the Roses. Linguistic Expressionism in the Poetry of Franco Fortini (Troubador, 2004), Il corpo e il potere. Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini, (Joker 2004, sec. ed. Novi Ligure 2008) e Il Cristo dell’Eresia (Joker, 2009). Attualmente sta conducendo una ricerca sul cinema italiano, il Vaticano, e la censura. È docente di ruolo di Lingua e Civiltà Inglese per il Ministero della Pubblica Istruzione.
Marco Sonzogni (1971) è Senior Lecturer in Italian presso la School of Languages and Cultures della Victoria University of Wellington in Nuova Zelanda e membro esecutivo del New Zealand Centre for Literary Translation. Si occupa principalmente di teoria e pratica della traduzione e di storia della poesia italiana. Ha curato la traduzione e l’edizione di diversi poeti, tra cui qui si ricorda quella di S. Heaney. Sulla poesia (Sia dato spazio alla poesia. Sia dato credito alla poesia) Archinto, 2005. La sua ultima pubblicazione è Corno Inglese. An Anthology of Eugenio Montale’s Poetry in English Translation (Joker Edizioni, 2009).
Bart Van den Bossche insegna letteratura italiana all’Università di Lovanio (K.U.Leuven). Si occupa di letteratura italiana moderna e contemporanea, in particolare dei rapporti fra mito e letteratura. Ha pubblicato saggi su diversi autori e argomenti dell’Otto-Novecento (Leopardi, Pirandello, Svevo, Pavese, Carlo Levi, Calvino, Tondelli tra gli altri). Nel 2001 è uscita una monografia su Cesare Pavese («Nulla è veramente accaduto». Strategie discorsive del mito nell’opera di Cesare Pavese, Lovanio-Firenze, Leuven University Press-Franco Cesati Editore), e nel 2007 ha pubblicato un volume dedicato a Il mito nella letteratura italiana del Novecento. Trasformazioni e elaborazioni (Lovanio-Firenze, Leuven University Press – Franco Cesato Editore). Fa parte del comitato direttivo della Fondazione Luigi Pirandello (Stichting Luigi Pirandello), una fondazione belga-olandese con sede a Helmond (Paesi Bassi) che organizza ogni due anni un festival dedicato a Luigi Pirandello. E’ direttore di «Civiltà Italiana», la collana dell’A.I.P.I. (Associazione Internazionale Professori d’Italiano). Ha curato, insieme a Franco Musarra e Serge Vanvolsem, gli Atti di vari convegni.
Sara Ventroni è nata a Roma nel 1974. Ha pubblicato su numerose riviste. Come performer ha partecipato ai maggiori festival nazionali e internazionali di letteratura. Ha vinto il primo poetry slam italiano. Per RAI Radio Tre ha raccontato le vite di Jim Morrison e David Bowie (Storyville). Per RAI Radio Due ha scritto lo sceneggiato Chi fa la spia. Ha collaborato con musicisti come Mandarini, Lo Guercio, Cinque e De Vito. Suoi racconti e poesie sono presenti in diverse antologie italiane e straniere. È tradotta in numerose lingue. Per No Reply ha pubblicato l’opera teatrale Salomè (2005) e per Le Lettere il volume Nel Gasometro (2006; finalista al premio Delfini; vincitore premio Napoli 2007). Sta scrivendo un romanzo per la casa editrice Rizzoli. Collabora con il quotidiano l’Unità.
Franco Zangrilli è Full Professor d’italiano e di letteratura comparata alla “City University of New York”. I suoi lavori critici su Pirandello (tra cui Pirandello. Presenza varia e perenne, Metauro Edizioni, 2007; Pirandello pstmoderno?, Edizioni Polistampa, 2008) hanno ricevuto molti riconoscimenti. Tra le pubblicazioni: Sicilia isola-cosmo. Conversazione con G. Bonaviri (Longo, 1998); La forza della parola. Incontri con Cassola, Prisco, Pomilio, Bonaviri, Saviane, Doni, Pontiggia, Altomonte (Longo, 1992); La penna diabolica. Buzzati scrittore-giornalista (Metauro Edizioni, 2004); e L’occhio stregato. Letture di scrittori contemporanei (KaRròs Edizioni, 2009). Ha tradotto in italiano il dramma L’amore imperfetto di Brandon Cole (apparso su “Prima Fila” n. 92, febbraio 2003) e la commedia Andata e ritorno di Mario Benedetti (Metauro Edizioni, 2003). Per Salvatore Sciscia Editore dirige la collana di critica letteraria, “Sentieri saggistici”, e la collana di scrittura creativa “Scrittori del mondo”; e per Franco Cesati Editore la collana di critica letteraria “Italianisti nel mondo”.
